Lo scandalo emissioni Volkswagen sta per prendere il centro della scena a Capitol Hill. Michael Horn, capo divisione statunitense per Volkswagen, risponderà giovedì alle domande esigenti dei legislatori.

Una commissione della Camera ascolterà anche la testimonianza dalla Environmental Protection Agency, l’agenzia per la protezione ambientale americana che il mese scorso ha accusato la casa automobilistica tedesca di utilizzare un software per ingannare le prove per le emissioni, facendo credere che le auto diesel VW rispettavano il Clean Air Act. In realtà, le auto emettevano fino a 40 volte le emissioni consentite.

L’EPA ha ordinato a Volkswagen a di richiamare circa 500.000 vetture negli Stati Uniti, al fine di garantire la conformità alle norme sulle emissioni. La società ha detto che ben 11 milioni di veicoli in tutto il mondo potrebbero essere interessati dallo scandalo, e ha detto che di voler iniziare a richiamare le vetture diesel nel mese di gennaio.

Christopher Grundler, direttore dell’ufficio trasporti e qualità dell’aria dell’EPA, testimonierà insieme a Philip Brooks, direttore dell’un ufficio incaricato di far rispettare gli standard EPA per la qualità dell’aria.