Alitalia sull’orlo del default: si tenta salvataggio in extremis

Alitalia sull'orlo del default: si tenta salvataggio in extremisNon c’è ancora alcuna ufficializzazione, ma secondo fonti vicine al dossier, sarebbe stata raggiunta l’intesa per permettere ad Alitalia di andare avanti evitando il fallimento.

La trattativa tra i vertici dell’azienda con il presidente Luca Cordero di Montezemolo in qualità di mediatore, e gli azionisti, si è portata avanti fino a notte fonda. E all’alba di ieri pare sia stato raggiunto un accordo per lo sblocco dei 180 milioni di euro di linee di credito che consentiranno alla compagnia aerea di riprendere fiato e superare l’empasse in cui è finita nelle ultime settimane.

Per facilitare il raggiungimento dell’intesa, nelle ultime settimane si è fatto sentire anche il governo: «Siamo tutti al lavoro insieme al ministro Delrio e al ministro Padoan affinché si riprenda a far crescere un vettore importante e per noi strategico», ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Alitalia sull’orlo del crac: il ruolo di Ethiad

In questo modo si ridimensiona anche il potere di Ethiad, che se in un primo momento era stato visto come il cavaliere che avrebbe dovuto trarre in salvo Alitalia, oggi è finito col diventare un semplice azionista. Un azionista di maggioranza, certo, ma non più autorevole e affidabile come prima.

Non è un caso infatti se voci di corridoio affermino che Ethiad sarebbe in procinto di vendere la sua quota in Alitalia alla Lufthansa, che essendo vettore Ue potrebbe anche “muoversi meglio” in casi di questo genere (cosa che la compagnia araba non può fare, visto che essendo una realtà extra comunitaria ha un campo d’azione fortemente limitato).

Viviana Bottalico