Il governo Gentiloni incassa l’ok di Camera e Senato al decreto Salvarisparmio.

Il governo Gentiloni incassa l'ok di Camera e Senato al decreto SalvarisparmioCon 389 voti favorevoli e 134 contrari, l’aula di Montecitorio ha dato il via libera alla risoluzione presentata dall’esecutivo, che ha chiesto l’autorizzazione a un indebitamento fino a 20 miliardi di euro per poter effettuare interventi sul sistema bancario. E a stretto giro è arrivata l’approvazione anche da parte del Senato con 221 voti favorevoli, 60 contrari e 3 astenuti.

Quello approvato dal Parlamento, ha spiegato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, non è che «un intervento precauzionale che ha un impatto positivo sul sistema bancario e sulla fiducia dei mercati». L’obiettivo del decreto Salvarisparmio è «mantenere la stabilità finanziaria e tutelare il risparmio».

Il governo ha messo sul piatto questi 20 miliardi di euro per poter intervenire in extremis con misure di ricapitalizzazione, a fronte di un sistema bancario che «è solido e sano ma con alcune criticità ben note».

Il primo caso in cui il Salvarisparmio potrebbe entrare in campo è rappresentato dal Monte dei Paschi di Siena, ultimamente alle prese con una difficile ricapitalizzazione che non sembra riuscire a basarsi sulle sole forze di mercato. Non a caso, a margine dell’ok di Camera e Senato sul testo presentato dal governo, il titolo dell’istituto senese, che aveva sfondato nuovi minimi storici, ha via via recuperato terreno: la possibilità di un intervento pubblico è stata vista positivamente dai mercati.

Viviana Bottalico