Approvato dal Parlamento europeo il Ceta tra Eu e Canada

Il Parlamento europeo dà il via libera al Ceta, l’accordo di libero scambio tra il Canada e l’Unione Europea. Il trattato, intitolato Comprehensive Economic and Trade Agreement, firmato lo scorso autunno da ambedue le parti, ha ricevuto l’ok dall’assemblea di Strasburgo con 408 voti favorevoli, 254 contrari e 33 astensioni.
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Approvato dal Parlamento europeo il Ceta tra Eu e CanadaLe prime basi dell’intesa risalgono al 2009 e si sono continuate a sviluppare parallelamente al discorso Ttip, l’accordo di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa tanto voluto da Barack Obama ma definitivamente messo da parte da Donald Trump. Non è un caso se ad approvazione arrivata, il presidente del Ppe Manfred Weber abbia sottolineato che il voto favorevole sul Ceta «è la risposta di Europa e Canada alla politica di Donald Trump, una risposta che ha intenzione di muoversi in una direzione anti-protezionista».

L’obiettivo del Ceta è di provvedere all’abolizione del 99% dei dazi doganali, per cui dall’entrata in vigore dell’accordo, il Canada abolirà i dazi sulle merci provenienti dalla Ue per un valore di 400 milioni di euro, anche se alla fine del primo periodo di transizione questo risparmio dovrebbe toccar quota 500 milioni l’anno. Inoltre, con il Ceta, il Canada aprirà le gare d’appalto pubbliche anche alle imprese europee, che avranno così la possibilità di fornire beni e servizi non solo a livello federale, ma anche a livello provinciale e municipale.

Il Ceta prevede anche una maggiore protezione della proprietà intellettuale e il riconoscimento di alcune professioni regolamentate – come quelle di architetto, ingegnere e commercialista – che avranno quindi lo stesso valore tanto in Canada quanto in Europa.

Antonio Osso