La settimana economica chiusura negativa a Piazza Affari

La settimana economica chiusura negativa a Piazza AffariLa settimana che ci siamo messi alle spalle ha visto la chiusura in negativo di Piazza Affari, con un FTSE Mib a -0.45%. Ad aver pesato su questo risultato c’è stata senza ombra di dubbio la pesante caduta di Bper, dopo la diffusione di dati che si sono rivelati peggiori rispetto a quelli attesi. Male anche Bpm, mentre è andata decisamente meglio Ubi Banca.

A parte Milano, le altre piazze europee sono rimaste praticamente tutte in area positiva con Francoforte in salita dello 0.21%, Londra in rialzo dello 0.40% e Parigi che ha chiuso appena sopra la parità. Positiva pure Wall Street, con un Dow Jones che ha segnato un ulteriore rialzo dello 0.25% toccando i 20.223,60 punti.

In risalita lo sperad: il differenziale tra Btp e Bund ha chiuso a 194 punti con un rendimento al 2.25%. Battuta d’arresto per l’euro/dollaro, che ha fatto flettere la valuta europea con un cambio a 1.0630 sul biglietto verde.

Salto in avanti per il petrolio: il Wti è salito a 53.96 dollari al barile, mentre il  Brent si è assestato a 56.83 dollari. L’oro, infine, si è deprezzato: il metallo ha chiuso le contrattazioni di venerdì con una discesa dello 0.23% che ne ha portato la valutazione a 1124 dollari l’oncia.

Alberto Mengora