Le Borse europee chiudono la settimana in area negativa. Piazza Affari presenta un conto in rosso, con il FTSE Mib che cede lo 0.42%. Come lei Parigi (-0.8%), mentre Francoforte resta in parità. Per Londra invece le cose vanno un po’ meglio, tanto che le contrattazioni riescono a chiudere col segno più (+0.3%).

Oltre oceano sembra svanire l’effetto Trump: alla chiusura delle piazze europee, Wall Street perde lo 0.29%, l’S&P500 è in calo dello 0.24% mentre il Nasdaq viaggia su una sostanziale parità. 

A provocare la caduta di Piazza Affari sono le performance registrate praticamente da tutto il comparto bancario, ad eccezione di Unicredit che nell’ultima giornata della settimana chiude a +2.14%. Ottima anche Mediaset, che beneficia delle indiscrezioni di stampa che parlano di una possibile intesa con Sky per la cessione di Premium. Leonardo è già più sofferente dopo i rumor che parlano di un mancato rinnovo per l’amministratore delegato Moretti dopo la condanna inflittagli dal processo sulla strage di Viareggio.

La settimana economicaPer quanto riguarda lo spread, il differenziale tra Btp e Bund chiude a 188 punti con un tasso del 2.19%. Lieve calo per l’euro, scambiato poco sopra 1.062 dollari con una regressione dello 0.50%; male anche il petrolio che scende sia nel Wti che nel Brent (rispettivamente a 53.04 e 55.41 dollari). Stabile, infine, l’oro.

Antonio Osso