I saldi si avvicinano per tutte le regioni italiane

I saldi si avvicinano per tutte le regioni italianeIeri, lunedì 2 gennaio, sono ufficialmente iniziati i saldi invernali 2017 in Basilicata e Sicilia. Il 3 gennaio toccherà invece alla sola Valle d’Aosta e il 5 a tutto il resto d’Italia.

Le stime elaborate dall’Ufficio Studi di Confcommercio affermano che le famiglie spenderanno una media di 344 euro per l’acquisto di capi di vestiario, calzature e accessori, portando la spesa complessiva a circa 5.3 miliardi di euro. Secondo l’Adoc, inoltre, almeno un consumatore su quattro effettuerà i suoi acquisti prevalentemente online.

Per approfittare sul serio dei saldi, Confcommercio ribadisce alcune “regole di base”. Tanto per cominciare, i prodotti in vendita esposti come «In Saldo» devono avere carattere stagionale o di moda, ma non c’è alcun divieto per i commercianti di mettere in vendita anche capi non riconducibili alla stagione in corso; l’obbligo che spetta ai negozianti, semmai, è quello di indicare chiaramente il prezzo originario del bene, l’entità dello sconto e il prezzo finale applicato.

Per quanto riguarda la politica dei cambi, la possibilità di cambiare un prodotto dopo averlo comperato è lasciata alla discrezionalità del negoziante: unica eccezione in cui il cambio viene ritenuto obbligatorio è quando si ha a che fare con prodotti danneggiati o non conformi. In questi casi può esserci la riparazione del capo, la sostituzione con un altro o, nell’eventualità, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.

Alberto Mengora