Spread rientra sotto i 200, anche se ad inizio settimana è arrivato a 201, Padoan: il debito pubblico va ridotto

Dopo un’apertura di settimana alquanto tesa, nella giornata di martedì i mercati sono tornati a respirare: si è infatti attenuata la tensione con lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e quello tedesco è rientrato sotto i 200 punti base, dopo aver inaugurato la settimana attorno ai 201 punti. Ma il debito pubblico deve essere ridotto.

Lunedì, infatti, con lo sfondamento della soglia psicologica dei 200 punti base era stato registrato il record degli ultimi tre anni.
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Padoan sullo spread: il debito pubblico va ridottoMa per quanto il differenziale sia tornato ora in area “sicura”, l’attenzione da parte del governo è massima. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, in merito alla volatilità degli interessi sul debito, ha commentato: «Le vicende di questi giorni e di queste ore ci ricordano come un Paese ad alto debito non possa non occuparsi della sua discesa». Per questo tra la priorità del governo, a detta di Padoan, non potrà non continuare ad esserci anche l’abbassamento del debito pubblico.

Affinché il taglio del debito possa andare avanti in maniera netta e decisa, il governo farà poggiare la sua politica economica su tre pilastri fondamentali: «Risparmi, riduzione della spesa pubblica e alienazioni, ma anche gestione più efficiente degli asset pubblici e crescita continueranno ad essere parte integrante dell’agenda di governo», ha detto Padoan.

Alberto Mengora