Terremoto, arriva il decreto: esenzioni, sostegni economici e ricostruzione

Terremoto, arriva il decreto: esenzioni, sostegni economici e ricostruzioneIl Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge studiato su misura per il terremoto che negli ultimi tempi ha colpito il Centro Italia. Si tratta del terzo provvedimento varato dal governo sulla questione sisma.

L’obiettivo, come spiega l’articolo 18 del testo, è quello di «contrastare lo spopolamento» e «favorire la ricostruzione del tessuto economico». Tra le misure adottate c’è la cosiddetta “zona franca fiscale” che per il biennio 2017-2018 comporterà l’esenzione dal pagamento di tasse e imposte varie quali Ires-Irpef, Irap e Imu-Tasi. L’intervento riguarderà le 67mila imprese residenti nei territori coinvolti e iscritte alle Camere di Commercio e, cosa molto importante, non sarà una semplice sospensione del pagamento ma una esenzione a tutti gli effetti.

Il provvedimento stanzia poi 80 milioni di euro a fondo perduto per le aziende di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo che hanno subito una «riduzione della capacità produttiva».

Un intervento ad hoc è anche stato previsto per le fasce deboli della popolazione, tanto che l’articolo 14 parla a chiare lettere di una misura di sostegno al reddito per i cittadini residenti nelle zone terremotate che versano in condizioni di disagio. Per questi, tenendo conto dell’Isee, si prevede l’erogazione di una carta acquisti del valore di 200 euro.

E poi c’è la ricostruzione. Il decreto prevede una serie di norme volte alla mappatura veloce dei territori e alla loro successiva ricostruzione. Si preannunciano semplificazioni sia sul fronte degli appalti, sia in materia di procedure per la demolizione degli edifici pericolanti e la ricostruzione delle zone rase al suolo.

Alberto Mengora